Moto da enduro e da cross elettriche: a che punto siamo?

Quali sono le maggiori critiche che vengono fatte a chi pratica l’enduro? Ovviamente che siamo poco rispettosi dell’ambiente e fastidiosamente rumorosi. In futuro però potrebbe non essere più così. Anche nel settore del fuoristrada si cominciano a vedere le prime soluzioni alternative alla moto “as we know it”, esempi di un approccio radicalmente innovativo ai problemi dell’impatto ambientale e del consumo energetico: in soffitta quindi il motore a scoppio sostituito da un efficiente e pulito motore elettrico.
Tali soluzioni però, per trovare l’approvazione del mercato e soprattutto degli utenti sportivi, devono reggere il confronto con le nostre amate 2T e 4T a ruote tassellate. I motori elettrici soffrono storicamente del compromesso tra potenza ed autonomia. Lo sviluppo della tecnologia legata alle batterie è però impressionante. Le implementazioni più recenti assicurano potenze fino a 23 cv con autonomia di circa 60 Km. E’ vero, siamo distanti dalla potenza di un 250 4T, ma non dimentichiamo che la ciclistica di una moto da cross elettrica NON è di derivazione motociclistica e ciò permette di contenere il peso complessivo tra i 70 e gli 80 Kg. A conti fatti il rapporto peso/potenza non è poi così distante da quello di una 250 4T.
A questo punto vanno considerati i vantaggi intrinsechi del motore elettrico ovvero l’erogazione di coppia costante da 0 giri al massimo regime di rotazione che permette di fare a meno del cambio e di disporre di uno spunto impressionante. L’architettura di un motore elettrico è inoltre più semplice rispetto a quello a scoppio con significativi vantaggi anche in termini di affidabilità. E non dimentichiamo che il “pieno” si fa in casa a costi irrisori rispetto alla classica (e carissima) pompa. Forse l’unico vero limite delle moto da fuoristrada elettriche è l’assenza di rumore che molti di noi faticheranno ad accettare!
Vediamo ora cosa offre il mercato. Sono tre al momento le proposte più interessanti: due arrivano dagli USA e una dalla Svizzera.
| Produttore | Paese | Modello | Potenza | Peso | Prezzo |
|---|---|---|---|---|---|
| Zero Motorcycles | USA | Zero X | 23cv | 64Kg | 7.450$ (+1.000$ trasporto in EU) |
| Electric Moto | USA | Blade XT | 18cv | 90Kg | - |
| Quantya | Svizzera | Track | 16cv | 83Kg | 8.868€ |
I dati che ho riassunto nella tabella sopra sono significativi ma ovviamente non sufficienti ad esprimere un giudizio. Solo la prova su strada… ehm… in fuori strada, può fornire la risposta alla nostra curiosità.
Zero Motorcycles – Zero X

Electric Moto – Blade XT

Quantya Track










Caro Paolo…
Se non vuoi far rumore nei boschi comprati una mtb come si deve e fatti 30 40 km al giorno e poi vedi come ti diverti…
Caro Guido,
sono stato anche io biker per diversi anni. Ti assicuro però che se metti un bel motore tra le due ruote l’adrenalina aumenta di brutto!
Sono il futuro.Direi che la quantya è quella piu’ bella eseticamente.le ultime sono davvero stupende e omologate su strada.Godono di incentivi percio ne prendero’ una senz’altro.
secondo me il cros,enduro va fatto con un bel 250 due tenpi o un 450 quatro tenpi cosi o senpre fatto ,ma pero bisognerebbe provare queste bici o moto, chissa ppotreebbero essere unalternativa, e piacere ma un dubbio !!!!
visto che le istituzioni non vengono certo incontro a noi motociclisti e visto che in italia esiste solo il dio “calcio” sarei proprio curioso di vedere cosa si potrebbero inventare quando per l’ennesima volta li vedessi la a far chiudere una delle tante pistine da cross costruite “dietro casa” Questo per dire si non tanto all’innovazione elettrica, ma alla possibilità di girare senza sentirsi “braccati”
Ma”’ il prezzo della Quantya track 8800 euri non so se invoglia a comprarla (visto che l’autonomia è di soli circa 60 km) aumentasse !!!!!!! io non ho una moto da enduro , ma penso che un 250 4t o 300 2t ti consenta delle uscite piu lunghe.
la quantya track è quella che assomoglia esteticamente di più ad un enduro
ma la zero motorcycles letta la sua scheda è più potente e leggera (che non guasta penso?)
Si forse possono essere il futuro per questa passione a patto che aumentino l’autonomia (perchè penso che la maggior parte di chi compra un enduro non fa solo gare ma la usa prevalentemente nel fine settimana per svagarsi nel suo hobby preferito)